I nostri valori sono a repentaglio: chiediamo un’Europa che accoglie!

I governi europei non riescono a far fronte alle sfide poste dalla migrazioni. Cittadini europei di ogni tipo si sono mobilizzati per dare il loro sostegno ai migranti.

Per i nostri leader tuttavia questa solidarietà costituisce un crimine. Oggi in Europa migliaia di cittadini volenterosi rischiano di essere multati o di essere messi in prigione per avere soccorso delle persone che stanno scappando dalla violenza.

Non è questa l’Europa che vogliamo! Queste azioni di solidarietà sono il riflesso di tradizioni europee umanitarie e altruiste, e dovrebbero essere riconosciute come tali!

Per questo motivo abbiamo deciso di lanciare la prima iniziativa dei cittadini europei (ICE) per un’Europa che accoglie. Grazie a questa petizione, possiamo esigere che la Commissione e il Parlamento europeo rispondano alle nostre richieste.

Chiedete alla Commissione Europea di:

  • Porre fine al crimine di solidarietà
  • Dare sostegno ai cittadini che offrono un alloggio e una vita nuova a dei rifugiati
  • Garantire dei mezzi e delle norme per difendere tutte le vittime dello sfruttamento e della criminalità

Agisci ora: firma la nostra Iniziativa dei Cittadini Europei per rivendicare un’Europa che accoglie.  

Come sostenere questa campagna?

Se vuoi fare parte della nostra campagna, contattaci via e-mail:
:

Perché è importante?

Incoraggiare la solidarietà e non punirla!

Sapevate che la solidarietà è considerata come un reato? Offrire un pasto, pagare un bliglietto per il treno o semplicemente venire in soccorso di uno straniero sono azioni passibili di sanzione o arresto negli stati membri dell’Unione Europea (UE). I cittadini che aiutano i migranti vengono considerati come trafficanti in quanto la direttiva europea sul favoreggiamento dell’ingresso, del transito e del soggiorno illegali permette a certi stati membri dell’UE di punire la solidarietà. La Commissione Europea ha rifiutato di modificare questa direttiva. Insieme, poniamo fine al crimine di solidarietà!

Accogliere coloro che fuggono dalle persecuzioni

E’ inammissibile che persone che stanno scappando dalla persecuzione debbano farlo attraverso viaggi sempre più pericolosi. Numerosi cittadini, quando ne hanno la possibilità, sono disposti ad accogliere dei rifugiati. Grazie ai programmi di sponsorizzazione, i cittadini europei possono dare sostegno i rifugiati offrendo loro un alloggio, ma soprattutto una nuova vita. L’accoglienza individuale da parte di privati permette di migliorare le condizioni d’integrazione dei rifugiati e delle loro famiglie. L’accoglienza ha ha risvolti positivi a breve e lungo termine, per quanto riguarda l’autonomia, l’inserimento e la coesione sociale. Vogliamo che la Commissione dia un sostegno diretto ai gruppi locali che aiutanto quei rifugiati in possesso di un visto nazionale.

Offrire lo stesso accesso alla giustizia per tutti

Tutti hanno diritto alla giustizia. I migranti sono spesso vittime di sfruttamento sul posto di lavoro, di abusi e violazioni dei loro diritti fondamentali. Il timore di essere interpellati dalla polizia per via del loro status riduce le possibilità di esporre denuncia e di ottenere riparazioni. Non sarebbe così se i meccanismi di denuncia previsti dalle normative europee fossero messi in pratica. Vogliamo che la Commissione garantisca mezzi e norme più efficaci per difendere tutte le vittime. 

Agisci ora: firma la nostra Iniziativa dei Cittadini Europei per rivendicare un’Europa accogliente!

Perché è importante?

Incoraggiare la solidarietà e non punirla!

Sapevate che la solidarietà è considerata come un reato? Offrire un pasto, pagare un bliglietto per il treno o semplicemente venire in soccorso di un* stranier* sono azioni passibili di sanzone o arresto negli stati membri dell’Unione Europea (UE). I cittadini che aiutano i migranti vengono considerati come trafficanti in quanto la direttiva europea sul favoreggiamento dell’ingresso, del transito e del soggiorno illegali permette a cersti stati membri dell’UE di punire la solidarietà. La Commissione Europea ha rifiutato di modificare questa direttiva. Insieme, poniamo fine al crimine di solidarietà!Did you know you can get punished or fined for helping someone in need

Accogliere coloro che fuggono dalle persecuzioni

E’ inammissibile che persone che stanno scappando dalla persecuzione debbano farlo attraverso viaggi sempre più pericolosi. Numerosi cittadini, quando ne hanno la possibilità, sono disposti ad accogliere dei rifugiati. Grazie ai programmi di sponsorizzazione, i cittadini europei possono dare sostegno i rifugiati offrendo loro un alloggio, ma soprattutto una nuova vita. L’accoglienza individuale da parte di privati permette di migliorare le condizioni d’integrazione dei rifugiati e delle loro famiglie. L’accoglienza ha ha risvolti positivi a breve e lungo termine, per quanto riguarda l’autonomia, l’inserimento e la coesione sociale. Vogliamo che la Commissione dia un sostegno diretto ai gruppi locali che aiutanto quei rifugiati in possesso di un visto nazionale.

Offrire lo stesso accesso alla giustizia per tutti

Tutti hanno diritto alla giustizia. I migranti sono spesso vittime di sfruttamento sul posto di lavoro, di abusi e violazioni dei loro diritti fondamentali. Il timore di essere interpellati dalla polizia per via del loro status riduce le possibilità di esporre denuncia e di ottenere riparazioni. Non sarebbe così se i meccanismi di denuncia previsti dalle normative europee fossero messi in pratica. Vogliamo che la Commissione garantisca mezzi e norme più efficaci per difendere tutte le vittime. 

Agisci ora: firma la nostra Iniziativa dei Cittadini Europei per rivendicare un’Europa accogliente!

Cos'è un'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE)?

Un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) è lo strumento più visibile e giuridicamente vincolante per la democrazia diretta in Europa. Se un milione di cittadini europei di almeno sette stati membri firmassero la petizione entro un anno, la Commissione Europea sarebbe obbligata ad ascoltare le richieste dei cittadini in una procedura formale.

Perché hai bisogno di tutte queste informazioni?


Le regole per la raccolta delle firme dipendono dallo stato membro UE di cui sei cittadino. Alcuni stati membri richiedono dati diversi, come, ad esempio, il numero di passaporto. I dati richiesti sono quelli che i singoli stati membri ritengono necessari per verificare una dichiarazione di sostegno. Tutti i dati personali sono protetti, salvati su server sicuri e saranno utilizzati esclusivamente ai fini dell’ICE e per verificare la tua firma.

Come utilizzerete i miei dati?

I dati personali vengono prima criptati (quindi nessuno può accedervi) e temporaneamente archiviati su un server sicuro in Germania. Una volta raccolto il numero sufficiente di firme nel tuo paese, queste verranno consegnate ai funzionari pubblici del tuo paese che le verificheranno ufficialmente. Una volta terminata l’ICE, la campagna #WelcomingEurope distruggerà tutti i dati non neccsari forniti ai fini di questa ICE. La capacità della campagna di eseguire questa attività in modo sicuro è stata certificata in base ai requisiti dell’Unione Europea. Si applicano tutte le norme e le leggi di protezione dei dati dell’UE.

Chi può firmare la petizione ICE?

Per sostenere un’iniziativa dei cittadini europei, occorre essere cittadini dell’UE (cittadini di uno stato membro dell’UE) ed aver raggiunto l’età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni al Parlamento europeo (18 anni in ogni paese, salvo l’Austria, dove ne bastano 16). Per ulteriori informazioni sulla tua idoneità a firmare, visita il sito web della Commissione Europea.

 

Seguici e firma la petizione ICE!

Aggiungi ulteriori dettagli per validare la tua firma!

Loading...

Vogliamo che la Commissione Europea

Solidarietá

Impedire ai governi di punire i volontari e i membri della società civile che offrono rifugio o aiuti umanitari ai migranti.

Chiediamo alla Commissione europea di modificare la direttiva UE sul favoreggiamento al fine di vietare la criminalizzazione della solidarietà ai migranti.

Giustizia

Garantire mezzi più efficaci per proteggere le vittime dello sfruttamento lavorativo, di altri reati all’interno dell’Europa e di violazioni dei diritti umani alle nostre frontiere.

Chiediamo alla Commissione europea di rafforzare nei regolamenti il meccanismo di denunce relativo alle guardie di frontiera e costiera europee e alle direttive sul lavoro.

Sicurezza

Sostegno ai cittadini che intendono offrire ai rifugiati una nuova casa e aiutarli a costruirsi una nuova vita.

Chiediamo alla Commissione Europea di fornire assistenza economica diretta ai cittadini, alle autorità locali e alle ONG che sostengono i rifugiati.

We want the European Commission to provide

Decriminalise

Stop governments that punish volunteers and civil society organisations for offering humanitarian help or shelter for refugees.

We call the European Commission to amend the EU Facilitations Directive in order to ban the criminalisation of solidarity.

Protect

Guarantee more effective means to protect all victims of labour exploitation, crime across Europe and human rights abuses at our borders.

We call the European Commission to strengthen the complaints mechanism in the regulations on border guards and labour directives.

Support

Support citizens who want to offer refugees a new a home and build a new life.

We call the European Commission to provide direct financial assistance through the budget line to citizens, local authorities and NGOs which support refugees.

#WelcomingEurope

Partner

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!